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Perchè al Sud il gelato è più dolce?

Gelato più dolce al sud Italia? Quante volte vi siete posti questa domanda? O diversamente quante volte vi siete chiesti perchè in varie regioni d’Italia il gelato risulti diverso.

Senza addentrarci in una classificazione complessa che fin dal diciasettesimo secolo suddivide il gelato Italiano in scuola di pensiero Veneta, Toscana e Siciliana, semplicemente voglio porvi risposta in base alla geolocalizzazione di ogni gelateria.

Secondo alcune ricerche la ricetta del gelato viene studiata in base alla posizione geografica nella mappa. Quindi se il consumatore risiede in un paese più caldo o più freddo.

Cosa c’entra con un alimento che comunqui lo metti, è sempre freddo? Invece no, l’apporto calorico nel gelato ha la sua importanza altrimenti non spiegherebbe perchè i maggiori consumatori di icecreams sono i paesi scandinavi.

Analizzando la composizione del gelato sappiamo che l’apporto calorico deriva dagli zuccheri e dai grassi (ci si aspetta che il nostro gelatiere utilizzi quelli buoni).
Solitamente mi fido sempre di questo sito: http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella19334.php

– Gli zuccheri apportano 4kcal ogni grammo
– I grassi apportano 9 Kcal ogni grammo

Anche il gelato dunque influisce sull’apporto calorico dell’alimentazione giornaliera di ogni persona e riflettendo sul fatto che su paesi più freddi il corpo richiede una maggior quantità di calorie da bruciare proprio a difesa del freddo, anche il gelato per essere consumato avrà un apporto calorico maggiore, pure per la stessa sensazione meno fredda verrà trasmessa al palato di ogni individuo.

A differenza, se ci troviamo per esempio al sud Italia, dove abbiamo un clima sempre caldo e costante, l’effetto rinfrescante e più digeribile del gelato è fondamentale. Per permettere questo in fase di costruzione di una ricetta si sceglierà l’ultilizzo minori di grassi che per esempio possono provenire da latte, frutta secca e uova, e l’utilizzo maggiore di zuccheri proprio per il loro apporto calorico di gran lunga inferiore ai primi.

Unico problema e ritoniamo perciò a definire il titolo di questo post, il gelato al sud è più dolce per una questione geografica ma con l’effetto “contrario” di non dissetare abbastanza seppur lasciando una sensazione di leggerezza.

Nell’ultima decade professionisti gelatieri di tutta Italia, sono stati chiamati da se stessi a sfatare in parte questo mito proprio per riuscire ad offrire ai clienti meridionali un gelato meno dolce e ai clienti settentrionali un gelato più digeribile ma allo stesso tempo dall’aspetto avvolgente.

La verità non sta nel mezzo ma bensì nella ricerca e nello studio di utilizzo di diversi tipi di zuccheri sempre naturali che dolcificano meno, nell’utilizzo di fibre che sostituiscono sensorialmente i grassi e da tanto interesse di educare il proprio consumatore a mangiar bene.

Se ti interessa sapere come garantiamo il gelato per intolleranti leggi questo articolo http://www.stefanodassie.it/news/intolleranze-alimentari/

Stefano Dassie