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Gravidanza e allattamento? Un super Gelato Artigiano!

Il gelato è probabilmente l’unico prodotto alimentare che riunisce in sè tutte le proprietà nutrizionali richieste in questi momenti così importanti nella vita di due persone, la gravidanza e l’allattamento.

 La tutela della sua salute durante lo stato di gestazione rappresenta un imperativo di grande importanza sociale. 

Non solo l’evoluzione della gravidanza e l’andamento del parto, ma la buona salute futura del nascituro sono legati ad una perfetta efficienza dell’organismo della donna.

Il gelato, come è noto, è ricco di sostanze vitaminiche, specie nelle preparazioni artigianali, dove l’impiego degli ingredienti naturali evita che le vitamine vengano denaturate, perdendo il loro valore nutritivo, come avviene nelle preparazioni industriali.

Il fabbisogno energetico durante la gravidanza è naturalmente aumentato per la richiesta da parte del feto in crescita e la dieta giornaliera dev’essere ricca e variata e ben equilibrata per non apportare squilibri.

Un deficit di Vitamina D porta dolori e debolezza alle ossa, mentre una carenza di vitamina del complesso B porta a dolori nevritici e disturbi intestinali. La vitamina E è indispensabile per la formazione, nell’embrione

Mancanza di Vitamina C infine abbassa le difese immunitarie contro le infezioni e può provocare gengivite e emorragie nasali.

Il latte, le uova e la frutta sono gli alimenti che contengono le vitamine di cui si è parlato e guarda caso sono presenti nella maggior parte dei gusti di gelato in un modo equilibrato.

Il gelato è in grado di ovviare in parte a problemi digestivi e di tonicita muscolare che vengono a presentarsi spesso durante la gravidanza, perché presenta un elevato contenuto calorico e vitaminico in un piccolo volume, specie se la quantità d’aria insufflata è modesta. Non crea perciò quei problemi di ripienezza gastrica, come ad esempio la frutta intera (a contenuto vitaminico paragonabile, ma contenuto calorico inferiore).

Il cibo freddo inoltre possiede una notevole funzione di “acceleratore della peristalsi”: è in grado cioè di aumentare i movimenti fisiologici dello stomaco e dell’intestino, che determinano i primi processi digestivi e la progressione degli alimenti nel canale alimentare.

Inoltre preparazioni particolari di gelato, come ad esempio quello allo yogurt, permette di combattere la stipsi in modo efficace e sicuramente più naturale, meno dannoso alla madre e al nascituro dei preparati farmacologici.

La funzione dissetante del gelato è da promuovere poiché permette di ridurre lo stimolo alla sete, senza un’eccessiva assunzione di liquidi.


Alla nascita del bambino

Ogni squilibrio alimentare si ripercuote sul contenuto nutritivo e sulla composizione del latte.

L’apporto di vitamine e sali minerali, presenti in quantità abbondante nel latte materno, deve essere aumentato. L’apporto calorico per una puerpera in allattamento deve essere aumentato di almeno 800-900.

In particolare prodotti ad elevato contenuto calorico, ricchi cioè di latte e uova, e con abbondante contenuto di vitamine e sali minerali, come i gelati di frutta, ricchi di zucchero, risultano ideali.

Stefano Dassie